SOMMARIO
  • Caso pratico
  • Spiegazioni e conclusioni
  • Normativa
  • Giurisprudenza
  • Per approfondire

Il Tribunale di Monza ha ribadito  il proprio orientamento secondo cui, per la distinzione tra concordato in continuità aziendale e liquidatorio, occorre applicare il criterio della c.d. prevalenza quantitativa, accertando se la maggior parte delle risorse da distribuire ai creditori provenga dalla prosecuzione dell'attività aziendale o dalle attività liquidatorie.



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Giuffrè Francis Lefebvre