Casi pratici
10/05/2021

Il cram down fiscale trova applicazione anche nel concordato fallimentare

di Lorenzo Gambi

Il tribunale fallimentare può operare la ristrutturazione “forzosa” dei crediti erariali-contributivi anche in sede di concordato fallimentare attraverso l'applicazione in via analogica delle norme sul cram down nel concordato preventivo



05/05/2021

La domanda di concordato preventivo nelle società di capitali

di Girolamo Lazoppina

L'amministratore delegato di una s.p.a. presenta domanda di ammissione al concordato preventivo sulla base di una generica delega dell'assemblea a compiere gli atti di straordinaria amministrazione. I creditori sociali ne contestano la legittimazione attiva deducendo la necessità di una delega specifica e espressa.

29/04/2021

Applicabilità dell'art. 163 bis L.F. ai preliminari di vendita aventi ad oggetto un immobile destinato a divenire sede dell’ impresa

di Elisa Castagnoli

L'art. 163 bis L.F., in ragione della protezione accordatagli dalla legge fallimentare, non trova applicazione rispetto alle alienazioni da concludersi in adempimento di contratti preliminari di vendita aventi ad oggetto immobili destinati a divenire la sede principale per l'esercizio di un'attività di impresa.

22/04/2021

Assunzione della carica di presidente di un'associazione non riconosciuta ed il requisito di meritevolezza nel piano del consumatore

di Elisa Castagnoli

Nel valutare la sussistenza del requisito di meritevolezza, non può essere considerata prudente la condotta di una persona fisica che, con una famiglia a carico e dovendo adempiere le obbligazioni derivanti da un contratto di mutuo per l'acquisto dell'abitazione familiare, assuma la carica di presidente di un'associazione non riconosciuta.

04/05/2021

Effetti dell'omologa del concordato preventivo sui soci illimitatamente responsabili che hanno concesso fideiussione

di Daniele Portinaro

Con sentenza pronunciata in data 30 marzo 2021, il Tribunale di Padova, in conformità con l'orientamento  delle Sezioni Unite, ha confermato che l'omologazione del concordato preventivo di una società di persone abbia efficacia anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili che abbiano prestato fideiussione a garanzia di debiti…

27/04/2021

La prova della crisi non evitabile può escludere il reato di omesso versamento IVA

di Lorenzo Gambi

La situazione d'illiquidità non imputabile al contribuente può escludere la responsabilità penale in relazione all'omesso versamento del tributo IVA ex art. 10 ter  D.Lgs. 74/2000 a condizione che il debitore dimostri che la crisi aziendale sia stata fronteggiata in modo adeguato e tempestivo tramite il ricorso a strumenti di legge da valutarsi…

20/04/2021

Effetti del fallimento delle società di persone sui soci illimitatamente responsabili

di Girolamo Lazoppina

In caso di fallimento di una società di persone i suoi effetti si estendono a tutti i soci illimitatatmente responsabili.

03/05/2021

Prededuzioni dei professionisti nel sovraindebitamento: dicotomia tra giurisprudenza, legislatore emergenziale e CCI

di Francesca Monica Cocco

Il tema della prededuzione dei compensi dei professionisti e della loro determinazione nel sovraindebitamento viaggia su binari diversi: da un lato la giurisprudenza di merito che si sta attestando sulla prededucibilità di tali compensi, supportata dalla recente novella di cui alla L. 176/20; dall'altro il CCI, che, nemmeno in sede di correttivo, ha…

26/04/2021

Dissenso dell'amministrazione finanziaria e c.d. cram down nel concordato preventivo

di Daniele Portinaro

Il  c.d. cram down fiscale, introdotto dall'art. 3, comma 1 bis, lett. a), D.L. 125/2020, che ha novellato l'art. 180 L.F., si applica solamente nelle ipotesi di mancanza di voto dell'amministrazione finanziaria e non anche ai casi di voto negativo sulla proposta di concordato preventivo, come statuito dal Tribunale di Bari.

19/04/2021

Contestazioni sul diritto di credito nel corso della procedura di accordo di composizione della crisi

di Daniele Portinaro

Nell'ambito di una procedura di accordo di composizione della crisi, ha affermato che, nel caso in cui un creditore contesti la quantificazione del proprio diritto, spetta al giudice designato compiere un accertamento di carattere incidentale, che ha rilievo limitatamente al calcolo della maggioranza di cui all'art. 11 L. 3/2012.

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